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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

ADR | 29 Febbraio 2016

Nuove prospettive per le Alternative Dispute Resolution (ADR) per i consumatori: prime osservazioni

di Beatrice Bertarini

 

I metodi alternativi per la risoluzione delle controversie - anche detti, mutuando un’espressione anglosassone, Alternative Dispute Resolution (c.d. ADR) - volendosi con questa espressione far riferimento, in senso generale, a numerose ed eterogenee procedure volte a risolvere i conflitti tra soggetti pubblici e privati al di fuori delle aule giudiziarie - hanno assunto in tempi più recenti maggior rilievo anche in considerazione dell’importanza attribuita loro dal Trattato di Lisbona. L’art. 81, comma 1 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sancisce che «l'Unione sviluppa una cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transnazionali, fondata sul principio di riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie ed extragiudiziali. Tale cooperazione può includere l'adozione di misure intese a ravvicinare le disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri».
Il successivo comma 2 precisa che il Parlamento europeo e il Consiglio adottino anche misure volte a garantire «lo sviluppo di metodi alternativi per la risoluzione delle controversie».
Il diritto dell’Unione nel tempo ed anche nei più recenti atti in materia, ha scelto «la via dell’armonizzazione minima delle legislazioni nazionali relative a tale materia, anziché quella della creazione di ADR a livello dell’Unione».
Proprio sulla scia dell’armonizzazione minima che la legislazione dell’Unione ha previsto anche con l’emanazione della recente Direttiva 11/2013 sulla “risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori”, il nostro legislatore ha emanato il d.lgs. 6 agosto 2015, n. 130, relativo all’attuazione della Direttiva.
«Le ADR in Europa non nascono tanto per alleggerire il carico giudiziario ... quanto, piuttosto, in una prospettiva più radicale, come strumento per assicurare al cittadino – consumatore – cliente una tutela effettiva, rapida ed economica dei propri diritti e interessi», infatti il consumatore non può essere privato del diritto di adire l’autorità giudiziaria competente».



— L’importanza della risoluzione alternativa delle controversie sancita nel Trattato di Lisbona

— L’evoluzione della risoluzione delle controversie a livello europeo: cenni introduttivi

— L’attuazione in Italia della Direttiva 11/2013 relativa alla “risoluzione delle controversie dei consumatori”

— L’evoluzione delle ADR nelle controversie in materia di telecomunicazioni