POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 22 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |

Scelti per voi

Delocalizzazione e dematerializzazione dello studio legale


Vai allo shop Vai allo shop

25 Settembre 2020

Delocalizzazione e dematerializzazione dello studio legale

di Giovanni Ziccardi (€ 18,00; pagine 94)

Il volume “Delocalizzazione e dematerializzazione dello studio legale”, curato da Giovanni Ziccardi, si inserisce nella Collana Giuffrè Francis Lefebvre Officina – Professione.
Di seguito le tematiche affrontate e contenute nell’indice: le misure di sicurezza informatica e il segreto professionale; una nuova idea di smart-working professionale sicuro; diritto, dati e automazione: le nuove frontiere del legal tech; il quadro della cybersecurity personale e professionale; il GDPR, lo studio digitalizzato e i principi di protezione dei dati; regole, best practices e policy ai fini della protezione dei dati; l’importanza centrale della multiutenza; il “peso” dei dati trattati e il “ciclo di vita”; la corretta gestione dei profili di autenticazione e di autorizzazione; i profili di sicurezza nella procedura di autenticazione; l’aggiornamento dei sistemi operativi e le patch dei software come strumenti di sicurezza; il tracking delle informazioni; gli antivirus e i firewall; la “filosofia” quotidiana della ridondanza del dato; il backup e il ripristino del sistema; i problemi giuridici e di sicurezza correlati all’installazione e utilizzo di software non riferito alle attività lavorative; la cifratura dei dati del professionista; prendere confidenza con la crittografia; la navigazione sicura e anonima; abituarsi all’uso di macchine virtuali e di portable app; la protezione dal phishing; alzare il proprio livello di protezione dai virus; la protezione dal ransomware; la vulnerabilità dei comportamenti umani; delocalizzare e dematerializzare le riunioni e gli incontri professionali; cultura e migliori pratiche; la sicurezza dei dati presenti su smartphone e tablet.