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Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 16 Luglio 2019

Quando l’improcedibilità del ricorso in Cassazione scivola su di una banale dimenticanza

di Samantha Mendicino - Avvocato

Per provare la regolare esecuzione della notifica a mezzo PEC, non basta depositare copia del ricorso della relata di notifica e dei due messaggi PEC comprovanti la accettazione e la consegna alla casella del destinatario, ma si deve rendere la prescritta asseverazione di conformità con la sottoscrizione autografa.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 18920/19; depositata il 15 luglio)

Così la Corte di Cassazione con sentenza n. 18920/19, depositata il 15 luglio.   Il caso. Un Comune veniva convenuto in giudizio da una società la quale chiedeva al Tribunale competente la condanna dell'Ente al pagamento...

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