POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 26 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 10 Gennaio 2019

Notifica ad un indirizzo PEC non presente nel ReGIndE: può essere concessa la rimessione in termini?

di La Redazione

Negata la rimessione in termine per la parte che aveva effettuato la notifica dell’atto processuale ad un indirizzo PEC non presente nel ReGIndE. Infatti solo ove l’esito negativo del processo notificatorio sia dipeso da un fatto oggettivo ed incolpevole, del quale la parte notificante deve offrire una puntuale e rigorosa dimostrazione, è possibile fissare un ulteriore termine per la notificazione.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 287/19; depositata il 9 gennaio)

Così ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 287/19, depositata il 9 gennaio.   La vicenda. Il Tribunale di Campobasso confermava il provvedimento di diniego emesso dalla Commissione Territoriale per il riconoscimento...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.