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Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PCT - giurisprudenza | 16 Luglio 2014

“Non ho installato il software per la ricezione degli atti via PEC!”: non è una buona scusa per un’opposizione tardiva

di Giulia Milizia

Un artigiano installò la PEC, ma, a suo dire, non sapeva di dover installare un programma per la ricezione degli atti, sicchè apprese di un decreto ingiuntivo, per crediti da lavoro, solo dopo che i termini per l’opposizione erano spirati. Ignoratia non excusat, così come la sua negligenza: opposizione inammissibile perché tardiva.

(Tribunale di Mantova, sez. Lavoro, sentenza n. 98/14; depositata il 3 giugno)

È questa l’incredibile scusa addotta per il ritardo con cui un artigiano/coltivatore diretto si è opposto ad un decreto ingiuntivo per crediti di lavoro (TFR e rivalutazione monetaria), gravame respinto dalla sentenza del Tribunale...

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