POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 02 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PAT - giurisprudenza | 12 Novembre 2020

Processo amministrativo: il termine per l’istanza di discussione da remoto non è perentorio

di La Redazione

Il termine fino a cinque giorni liberi prima dell’udienza di cui all’art. 25, comma 4, d.l. n. 137/2020 per l’istanza di discussione da remoto non ha natura perentoria.  

(TAR Emilia Romagna, sez. I, decreto 10 novembre 2020)

Con decreto del 10 novembre 2020, il TAR Emilia Romagna ha rigettato l’opposizione del ricorrente avverso l’istanza di discussione da remoto avanzata dalla parte controinteressata in data 9 novembre e relativa all’udienza fissata per il 12 novembre.

 

Il ricorrente sosteneva che la domanda di discussione da remoto fosse tardiva in quanto non risultava osservato il termine previsto dall’art. 25, comma 4, d.l. n. 137/2020 (5 giorni liberi prima dell’udienza). Sul punto il TAR ha ritenuto che la norma di cui al comma 4 dell’art. 25 del d.l. n. 137/2020 vada interpretata nel senso che il termine non è perentorio.

Quanto al dedotto impegno professionale del difensore di parte ricorrente presso il Consiglio di Stato con discussione da remoto per altre cause, il TAR ricorda la possibilità di farsi sostituire da altro collega debitamente delegato.