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Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PPT - giurisprudenza | 09 Luglio 2019

Gli Ermellini tornano a ribadire l’impossibilità di utilizzo della PEC per le parti private del processo penale

di La Redazione

Fermo restando che la richiesta di rinvio dell’udienza per legittimo impedimento del difensore inviata a mezzo PEC alla cancelleria non è irricevibile né inammissibile, tale modalità di comunicazione comporta l’onere per la parte di accertarsi del regolare arrivo della mail e della tempestiva sottoposizione della stessa all’attenzione del giudice procedente.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 29631/19; depositata l’8 luglio)

Lo ha ribadito la sentenza della Suprema Corte n. 29631/19, depositata l’8 luglio, decidendo sul ricorso avverso la sentenza della Corte d’Appello di Trieste che, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, aveva confermato la condanna...

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