POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 20 novembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
Osservatorio Processo Telematico

PPT - prassi | 29 Ottobre 2018

L'avviso di deposito delle sentenze penali diventa digitale

Il Ministero della Giustizia informa che dal 1° gennaio 2019 l'avviso di deposito delle sentenze penali diverrà telematico.  

Con una notizia pubblicata lo scorso 26 ottobre, il Ministero della Giustizia ha reso noto che dal 1° gennaio 2019 l'avviso di deposito delle sentenze penali dal Tribunale alla Procura Generale avverrà telematicamente.
Tale passaggio dal cartaceo al digitale è stato reso possibile dall’installazione su tutti i server distrettuali dei moduli aggiornati del Sistema Informativo della Cognizione Penale (SICP).
Tale introduzione, che rappresenta un altro passo verso il Processo Penale Telematico, comporterà un abbattimento dei tempi di passaggio e dei costi.
Nel dettaglio, il Tribunale potrà inviare, tramite il Registro della cognizione penale inserito nel SICP, l’avviso di deposito della sentenza alla Procura Generale, inserendo la sentenza scansionata, ai sensi delle previsioni contenute nell’art. 548 c.p.p..
Inoltre, tramite l’utilizzo dei nuovi moduli, i magistrati potranno accedere alla loro consolle e gestire in modo rapido e affidabile il calcolo della scadenza dei termini per l'impugnazione.

(Fonte: ilprocessotelematico.it)