POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 26 settembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno di mantenimento | 03 Agosto 2020

Rimborso delle spese per il mantenimento del figlio: l’azione si prescrive con la sentenza che accerta la filiazione

di La Redazione

La richiesta di rimborso pro quota delle spese sostenuto per il mantenimento del figlio naturale, avanzate dal genitore che lo ha allevato nei confronti di quello che non ha contribuito alle spese, non è utilmente azionabile se non dal momento del passaggio in giudicato della sentenza di accertamento della filiazione naturale, che costituisce il dies a quo della decorrenza della ordinaria prescrizione decennale.  

Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 16561/20; depositata il 31 luglio)

Così ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16561/20, depositata il 31 luglio.   Una parte, a seguito della dichiarazione giudiziale di paternità passata in giudicato, conveniva davanti al giudice l’uomo...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.