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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

decreto coronavirus | 20 Marzo 2020

Emergenza sanitaria: cause familiari trattate solo in situazioni di urgenza

di La Redazione

Il tribunale di Monza con provvedimento del 18 marzo 2020, ha dettato le disposizioni organizzative per la fissazione e trattazione delle udienze a far data da 18 marzo sino al 15 aprile 2020 in attuazione del d.l. n. 18/ 2020, in particolare in materia di famiglia la trattazione delle cause avverrà solo in situazioni di urgenza.

Rinvio delle udienze per giudici togati e onorari del Tribunale. Le udienze, ove già non avvenuto, fissate nel periodo compreso tra il 18 marzo e il 15 aprile, vengono rinviate d’ufficio, assicurando la trattazione solo degli affari urgenti ex art. 83 comma 3 punti a, b, c. del d.l. n. 18/2020.

 

Data del rinvio. Le udienze saranno di massima rinviate a data successiva al 31 maggio 2020, salvo fissarle in data compresa tra il 16.04. e il 31.05 per ragioni d’urgenza ovvero ne sia consentita la trattazione in modalità telematica; il rinvio temporale delle udienze sarà valutato dal giudice in ragione degli interessi tutelati in ciascun procedimento.

 

Comunicazione provvedimenti di rinvio. Data l’operatività di presidi di cancelleria per le sole attività urgenti, la comunicazione avverrà con le seguenti modalità: a) settore civile: tramite PCT in tempistica rispettosa della data di rinvio b) settore penale: effettuate tramite SNT al difensore delle parti in tempistica rispettosa della legge.

 

Settore civile. Per il settore civile e limitatamente all’art.83 comma 3 punti a, b, c. del d.l. n. 18/2020, compresi i procedimenti che con decreto motivato il giudice riterrà urgente per grave pregiudizio alle parte, è necessario:
a) privilegiare la trattazione delle udienze con collegamenti da remoto, mediante utilizzo consolle PCT e programmi Skype for Business o Teams;
b) Prevedere la trattazione unicamente telematica, senza udienza, quando la stessa non avrebbe richiesto presenza delle parti diversi dai difensori;
c) Per la materia famiglia/tutele saranno trattate le cause di alimenti, separazione legale e di fatto in cui venga rappresentato da almeno una delle parti uno stato di bisogno o altra situazione gravemente pregiudizievole che richiede l’adozione di provvedimenti urgenti, gli ordini di protezione contro gli abusi familiari, procedimenti in materia di tutela/amministrazione di sostegno in cui venga dedotta una situazione incompatibile con l’emissione di provvedimenti provvisori.
d) Per la materia lavoro si intendono urgenti oltre ai procedimenti cautelari aventi ad oggetto la tutela di diritti fondamentali  i procedimenti cui la ritardata trattazione può produrre grave pregiudizio alle parti.

 

Settore penale. Riguardo il settore penale e limitatamente all’attività giudiziaria non sospesa bisognerà:
a) privilegiare udienza in videoconferenza quando debbano parteciparvi persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare, ovvero con collegamenti Skype for business o Teams;
b) nei procedimenti in cui sono applicate misure cautelari  o di sicurezza la richiesta di celebrazione dell’udienza da parte di detenuti, imputati o difensori, dovrà avvenire via PEC alla cancelleria del dibattimento o GIP entro 72 ore dalla data di udienza originariamente fissata;
c) per udienze convalida dell’arresto e fermo e per interrogatorio di garanzia dinnanzi al GIP l’udienza si celebrerà da remoto utilizzando Skype for Business o Teams o strumenti di videoconferenza ex art. 146-bis disp. att. c.p.c., come da protocollo sottoscritto il 18.03.2020 tra Trib. Monza, Procura Monza, Ordine avvocati Monza, Camera penale Monza.
Infine in tutti i casi in cui nell’impossibilità di connessione telematica si renda necessaria l'udienza in sede in presenza di persone, devono essere adottate tutte le cautele igienico-sanitarie previste dall’Autorità sanitaria.

 

(Fonte: ilfamiliarista.it)

 

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