POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 28 febbraio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

rapporti fra coniugi | 23 Gennaio 2020

Lascia il tetto coniugale per stare vicino alla madre malata: separazione a suo carico

di La Redazione

Confermato a carico dell’uomo l’addebito per la rottura con la moglie. Per i Giudici è evidente che la scelta compiuta dal marito ha reso impossibile la prosecuzione della convivenza con la consorte. Irrilevante il richiamo ai problemi manifestati dalla donna, ossia ipocondria, depressione e gelosia.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 1448/20; depositata il 23 gennaio)

Nessuna giustificazione per il marito ‘mammone’ che abbandona – momentaneamente – il tetto coniugale per stare vicino alla madre. Addebitabile a lui, di conseguenza, la rottura con la moglie (Cassazione, ordinanza n. 1448/20,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.