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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno divorzile | 31 Ottobre 2019

Funzione complessa dell’assegno divorzile

di Katia Mascia - Avvocato Cassazionista

All’assegno divorzile in favore dell’ex coniuge deve attribuirsi, oltre alla natura assistenziale, anche natura perequativo-compensativa, che discende direttamente dalla declinazione del principio costituzionale di solidarietà e conduce al riconoscimento di un contributo volto a consentire al richiedente non il conseguimento dell’autosufficienza economica sulla base di un parametro astratto, bensì il raggiungimento in concreto di un livello reddituale adeguato al contributo fornito nella realizzazione della vita familiare. In particolare, si deve tenere conto delle aspettative professionali sacrificate e senza che la funzione equilibratrice del reddito degli ex coniugi – anch’essa assegnata dal legislatore all’assegno divorzile - venga finalizzata alla ricostruzione del tenore di vita endoconiugale, ma piuttosto al riconoscimento del ruolo e del contributo fornito dall’ex coniuge economicamente più debole alla formazione del patrimonio della famiglia e di quello personale degli ex coniugi.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 27771/19; depositata il 30 ottobre)

Il caso. Nel 2014 un uomo adiva il Tribunale di Milano affinché pronunciasse lo scioglimento del vincolo matrimoniale contratto nel 1976 con la consorte. Il giudice milanese nel 2016 dichiarava lo scioglimento del matrimonio, imponendo all’uomo...

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