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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno divorzile | 23 Luglio 2019

Nessuna competenza lavorativa: “chiuso” il matrimonio, si “ricicla” come badante e baby-sitter. Riconosciuto il diritto all’assegno divorzile

di La Redazione

Vittoria definitiva per una donna, che percepirà mensilmente dall’ex marito 250 euro. Tale cifra è considerata sufficiente dai Giudici a consentirle, sommata a quella dei suoi redditi saltuari, di raggiungere un livello dignitoso.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 19755/19; depositata il 23 luglio)

Nessuna competenza lavorativa specifica. Così, una volta chiuso il matrimonio, la donna è costretta ad arrabattarsi per vivere, e si ritrova a svolgere l’attività saltuaria di badante e di baby-sitter, con redditi ovviamente...

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