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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

assegno divorzile | 05 Aprile 2019

Assegno divorzile e contestazione dei dati reddituali della parte

di Katia Mascia - Avvocato Cassazionista

In tema di divorzio, l'art. 5, comma 9, l. n. 898/1970 non impone al Tribunale in via diretta ed automatica di disporre indagini avvalendosi della polizia tributaria ogni volta in cui sia contestato un reddito indicato e documentato, ma rimette allo stesso giudice la valutazione di detta esigenza, in forza del principio generale dettato dall'art. 187 c.p.c., che affida al giudice la facoltà di ammettere i mezzi di prova proposti dalle parti e di ordinare gli altri che può disporre d'ufficio, previa valutazione della loro rilevanza e concludenza.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 9535/19; depositata il 4 aprile)

Pertanto, la valutazione delle prove è rimessa, ai sensi dell’art. 116 c.p.c., al prudente apprezzamento del giudicante e non può ritenersi in alcun modo condizionata dalla scelta, parimenti discrezionale, di disporre, d’ufficio...

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