POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 16 dicembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

separazione | 31 Marzo 2016

Assegno di invalidità e salute precaria: ciò non basta per ridurre l’assegno a carico del marito

Coppia prossima alla separazione, ma vanno definiti i rapporti economici. In Appello l’uomo può sorridere: il versamento a favore della moglie passa da 900 a 600 euro, con la prospettiva di una ulteriore riduzione di 200 euro. Fragili, però, gli elementi valorizzati dai giudici. Concrete, invece, le obiezioni mosse dalla donna, centrate anche sulla situazione patrimoniale del marito.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 6252/16; depositata il 31 marzo)

Tagli che fanno sorridere l’uomo: l’assegno di mantenimento a favore della moglie passa da 900 a 600 euro, con la prospettiva di una ulteriore riduzione di 200 euro a partire da novembre del 2012. Ora, però, i magistrati rimettono...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.