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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

successione | 20 Ottobre 2014

Nessuna formula sacramentale, ma onere di produrre scritture di comparazione e originale del testamento

  L’istanza di verificazione di una determinata scrittura privata non richiede formule sacramentali e deve ritenersi implicitamente proposta quando si insista per la pretesa presupponente l’autenticità della scrittura privata stessa. Onere della parte istante resta l’indicazione o la produzione dei mezzi di prova ritenuti utili.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 22078/14; depositata il 17 ottobre)

  Questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 22078, depositata il 17 ottobre 2014. Il fatto. Due fratelli, premesso che la madre degli esponenti era deceduta lasciando testamento olografo, convenivano in giudizio...

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