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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

divorzio | 12 Novembre 2013

Pensione esigua “prosciugata” da assegno divorzile e mantenimento, ma ci sono i presupposti per rimettere tutto in gioco

La Corte d’Appello respinge la richiesta di revoca dell’assegnazione della casa coniugale e di riduzione dell’assegno divorzile a favore della ex moglie con argomentazioni che prescindono dal reale contenuto dell’impugnazione. Per il S.C. la sentenza va cassata, in quanto non risultano valutate concretamente le capacità reddituali ridotte dell’ex marito e la proprietà di una casa in capo alla ex moglie.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 25322/13; depositata l’11 novembre)

È quanto risulta dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 25322, depositata l’11 novembre 2013. Il caso. Il Tribunale, pronunciando la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra due coniugi, aveva assegnato la casa coniugale...

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