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Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

Divorzio | 31 Ottobre 2013

Lui semplice pensionato, lei commerciante rampante: niente assegno all’ex moglie

Fatti i ‘conti della serva’, la situazione reddituale dei due ex coniugi è sbilanciata a favore della donna. Decisiva la buona produttività dell’attività commerciale messa in piedi dall’ex moglie. Irrilevante la cessione alla figlia: il volume d’affari del negozio permette di considerare adeguata la posizione della donna, e superiore a quella dell’uomo, semplice pensionato.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 24667/13; depositata il 31 ottobre)

Fatali lo spirito imprenditoriale e, soprattutto, i buoni risultati ottenuti. Perché proprio alla luce del positivo andamento del negozio messo in piedi dalla donna – coadiuvata dalla figlia maggiorenne –, è corretta la decisione...

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