POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 29 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
FAMIGLIA e SUCCESSIONI

divorzio | 11 Luglio 2012

Ex marito pensionato d’oro, ex moglie ancora potenzialmente capace di lavorare: legittima la riduzione dell’assegno

  Confermata la riduzione da mille e cinquecento a mille euro, nonostante le buoni condizioni economiche e patrimoniali dell’uomo, diplomatico in pensione, e le difficoltà della donna a reperire un’occupazione. Necessario dimostrare queste difficoltà in maniera oggettiva per poter pensare di attribuire loro un maggiore peso nella ridiscussione del quantum post divorzio.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 11645/12; depositata l’11 luglio)

  “Nel mezzo del cammin di nostra vita...” è assolutamente razionale ritenere intatte le possibilità di una donna di trovare un’attività lavorativa remunerata. E di questo elemento bisogna tener conto...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.