POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 02 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

privacy | 05 Gennaio 2021

L’indicazione di una PEC non istituzionale da parte del Comune viola la privacy del cittadino

di Andrea Maria Mazzaro - Avvocato Cassazionista e Abilitato Consulente in Marchi

L’ente pubblico in tema di indirizzi PEC deve rispettare le procedure e le modalità di dotazione e pubblicizzazione prevista dalla normativa di settore. Pertanto, l’utilizzo di una PEC non istituzionale, anche se riferibile a una persona fisica responsabile dell’Ufficio, viola la normativa sul trattamento dei dati personali.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29978/20; depositata il 31 dicembre)

La vicenda. I coniugi TD e RN agivano in giudizio con ricorso al Tribunale ai sensi dell’art. 152 d.lgs. n. 196/03 (ante riforma d.lgs. n. 101/2018 introdotta a seguito dell’entrata in vigore del GDPR, reg. 679/2016, nel 2016 e della successiva...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.