POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 27 gennaio 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

impugnazioni | 27 Novembre 2020

Rito sommario di cognizione: la riconvenzionale riservata al collegio non è (sempre) inammissibile

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

La disciplina del procedimento sommario di cognizione è incostituzionale nella parte in cui non prevede che, qualora con la domanda riconvenzionale sia proposta una causa pregiudiziale a quella oggetto del ricorso principale e la stessa rientri tra quelle in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice adito possa disporre il mutamento del rito.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 253/20; depositata il 26 novembre)

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 253/20, depositata il 26 novembre.   Il fatto. Con ricorso per procedimento sommario di cognizione ex art. 702-bis c.p.c., gli eredi nominati in un testamento olografo avevano...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.