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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 30 Ottobre 2020

Nessuna relazione in Italia, comunque credibile lo straniero omosessuale

di Attilio Ievolella

Riprende quota la domanda di protezione presentata da un uomo che, scopertosi gay, è scappato dal Gambia per evitare severissime sanzioni penali per il suo orientamento sessuale. Censurate dalla Cassazione le valutazioni compiute dai Giudici di merito: questi ultimi avevano ritenuto non credibile lo straniero, osservando che egli non aveva raccontato di particolari sofferenze nell’acquisizione della consapevolezza di essere omosessuale e non aveva avuto alcun rapporto in Italia.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 23891/20; depositata il 29 ottobre)

Scoprirsi omosessuale non comporta obbligatoriamente sofferenze e difficoltà, né tantomeno significa cercare a tutti i costi rapporti fisici e rifuggire legami sentimentali. E queste considerazioni – frutto di logica e di buonsenso...

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