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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 14 Ottobre 2020

Le donne in gravidanza sono considerate soggetti vulnerabili ai fini del riconoscimento della protezione umanitaria

di La Redazione

Secondo la Cassazione, tra i soggetti considerati vulnerabili ai fini del riconoscimento della protezione umanitaria sono ricompresi anche i genitori singoli con figli minori, le donne in stato di gravidanza e le persone che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 22052/20; depositata il 13 ottobre)

Così con ordinanza n. 22052/20 depositata il 13 ottobre.   La straniera ricorre per cassazione avverso il decreto con cui il Tribunale le aveva negato il riconoscimento della richiesta di protezione umanitaria. In particolare, la...

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