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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

codice della strada | 01 Ottobre 2020

Il chiamato all’eredità, che vi abbia poi rinunciato, non deve pagare le sanzioni per le infrazioni commesse con l’auto del de cuius

di La Redazione

Laddove il chiamato all’eredità abbia provveduto al pagamento di un verbale per alcune violazioni stradali compiute dall’auto intestata al de cuius, non è possibile configurare un’accettazione tacita di eredità. Nel caso in cui provveda poi alla rinunzia dell’eredità, deve essere accolta l’opposizione ai verbali di accertamento notificatigli per le successive infrazioni.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 20878/20; depositata il 30 settembre)

Così la Suprema Corte con l’ordinanza n. 20878/20, depositata il 30 settembre.   Un automobilista proponeva opposizione dinanzi al Giudice di Pace di Roma avverso 70 verbali di contestazione relativi ad accertamenti per aver...

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