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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

previdenza | 09 Luglio 2020

Sul bonus bebè per gli stranieri extracomunitari la Consulta passa la parola alla CGUE

di La Redazione

La Corte Costituzionale ha esaminato la questione di legittimità sollevata dalla Corte di Cassazione avente ad oggetto la disciplina dell’assegno di natalità e di quello di maternità nella parte in cui richiede quale requisito per il riconoscimento delle misure il permesso di soggiorno UE di lungo periodo.

In attesa del deposito delle motivazioni, l’Ufficio stampa della Consulta fa sapere che i giudizi esaminati ieri sono stati sospesi per sottoporre alla Corte di Giustizia dell’Unione europea un quesito pregiudiziale alla decisione. La Corte chiede infatti se «il requisito del permesso di lungo soggiorno, previsto come condizione per corrispondere il cosiddetto bonus bebè agli stranieri extracomunitari, sia compatibile con il principio di parità di trattamento tra cittadini dei paesi terzi e cittadini degli Stati membri nel settore delle prestazioni familiari, nei termini in cui tale principio è sancito dal diritto dell’Unione europea».