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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

notificazioni | 08 Luglio 2020

La compiuta giacenza della raccomandata all’estero equivale ad effettiva ricezione: l’imputato non può essere dichiarato irreperibile

di Paolo Della Noce - Avvocato

Non può essere dichiarato irreperibile l’imputato, residente o dimorante all’estero in luogo certo, che rifiuti di ricevere la raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l’informazione sull’addebito e l’invito ad eleggere o dichiarare domicilio in Italia, o ne ometta il ritiro all’ufficio postale, sicché non occorre procedere allo svolgimento di nuove ricerche e la compiuta giacenza della raccomandata equivale ad effettiva ricezione, con conseguente perfezionamento della procedura di notificazione.

(Tribunale di Cuneo, ordinanza depositata il 1° giugno 2020)

Così l’ordinanza del Tribunale di Cuneo del 1° giugno 2020.   Nel corso della prima udienza di un procedimento penale pendente presso il Tribunale di Cuneo per il reato di truffa aggravata, data l’assenza dell’imputato...

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