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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

compravendita | 01 Luglio 2020

La diversa disciplina processuale delle eccezioni in senso stretto e in senso lato

di Giuseppe Davide Giagnotti - Avvocato

L’eccezione in senso stretto consiste nella contrapposizione di fatti che, senza escludere la sussistenza del rapporto su cui si fonda la domanda principale, accordano ad una parte il potere di neutralizzare il diritto della controparte. Tale effetto, tuttavia, non è automatico, ma è subordinato ad un’espressa manifestazione di volontà della detta parte, come avviene tipicamente nelle azioni costitutive, come l’azione di annullamento o rescissione del contratto oppure la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 12980/20; depositata il 30 giugno)

Al contrario, l’eccezione in senso lato, consiste nella contrapposizione, alla domanda attorea, di fatti cui la legge attribuisce un’autonoma idoneità modificativa, impeditiva o estintiva degli effetti del rapporto su cui si fonda...

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