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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 11 Maggio 2020

Paese d’origine povero, ma il ruolo di insegnante lo pone in posizione di sicurezza economica: niente protezione

di La Redazione

Respinta la richiesta avanzata da un uomo originario del Gambia. Impossibile parlare di grave pericolo in caso di rimpatrio per il processo per presunti maltrattamenti ai danni di un suo allievo nipote del capo del villaggio. Esclusa anche l’ipotesi che il ritorno nel Paese d’origine possa negargli una vita dignitosa: per i Giudici il lavoro di insegnante lo pone al di sopra della soglia di povertà.    

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 8695/20; depositata l’8 maggio)

Maestro di scuola in patria. Questo impiego è sufficiente per escludere l’ipotesi di vita non dignitosa per lo straniero in caso di ritorno nel Paese d’origine, che pure è una delle nazioni più povere dell’Africa. Nessuna...

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