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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 17 Aprile 2020

Datate le minacce di morte subite: niente protezione per l’attivista dell’associazione

di La Redazione

Respinta definitivamente la richiesta presentata da un cittadino del Mali. Decisiva la constatazione che le minacce di morte da lui subite risalgono a nove anni prima, a fronte del il contesto generale del Paese di origine.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 7856/20; depositata il 16 aprile)

Minacciato di morte a causa dell’operato in un Paese africano come attivista per un’associazione impegnata a contrastare il terribile fenomeno delle mutilazioni genitali femminili. Ciò non è sufficiente per presumere il rischio...

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