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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 27 Febbraio 2020

Conversione al cristianesimo e fuga in Italia: il giudice non può valutare la scelta di fede dello straniero

di Attilio Ievolella

Riprende vigore la richiesta di protezione avanzata da un cittadino della Guinea. Censurata la decisione del Tribunale. Messo in discussione, in particolare, il giudizio riguardante la presunta non credibilità del racconto fatto dallo straniero e riguardante la sua conversione al cristianesimo.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 5225/20; depositata il 26 febbraio)

Il giudice deve fermarsi di fronte alle scelte religiose compiute dalla singola persona, e non può prenderle in considerazione né esprimere un giudizio, cioè valutarle credibili o meno. Ciò comporta che il racconto –...

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