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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

immigrazione | 20 Febbraio 2020

Affetto da ‘epatite C’: negata comunque la protezione allo straniero

di La Redazione

Respinta definitivamente la domanda presentata da un cittadino della Costa d’Avorio. Irrilevante il richiamo ai maltrattamenti e alle minacce subiti in patria ad opera del patrigno. In miglioramento la situazione del Paese di origine. E il certificato medico attesta solo la patologia, ma esclude la necessità di cure che l’uomo sostiene di non potersi permettere in patria.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 4376/20; depositata il 20 febbraio)

I maltrattamenti subiti in casa ad opera del patrigno, l’instabilità del Paese di origine e, infine, i problemi di salute connessi a una acclarata positività all’‘epatite C’ non sono sufficienti per concedere protezione...

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