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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

spese processuali | 14 Febbraio 2020

La condanna alle spese deve essere motivata solamente nell’ipotesi di deroga al principio della soccombenza

di Alessandro Villa - Avvocato cassazionista

La pronuncia di condanna alle spese, anche se adottata senza prendere in esame l’eventualità di una compensazione, non può essere censurata in cassazione sotto il profilo della mancanza di motivazione poiché il principio di soccombenza, esplicato nell’art. 91 codice di procedura civile, esprime una regola destinata ad operare per l’attribuzione del carico delle spese di lite e cioè alla parte le cui richieste siano state disattese dal giudice.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 3641/20; depositata il 13 febbraio)

Così Cass. Civ. ordinanza n. 3641/20, depositata il 13 febbraio.   La fattispecie. Nel caso in esame la Corte d’Appello aveva dichiarato inammissibile la domanda proposta al fine di ottenere l’indennità di espropriazione...

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