POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 29 febbraio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

impugnazioni | 29 Gennaio 2020

Il decorso del termine per l’impugnazione della sentenza pronunciata in udienza

di Giuseppe Davide Giagnotti - Avvocato

Nelle controversie assoggettate al rito del lavoro, l’art 429 c.p.c. prevede che il giudice, all’esito dell’udienza di discussione, decida la causa dando lettura del dispositivo della sentenza e delle ragioni in fatto e diritto che ne sono a fondamento, così ricollegando, al compimento di tale attività, il duplice effetto di perfezionamento della pubblicazione del provvedimento e di portare ad effettiva conoscenza delle parti il dispositivo e le motivazioni.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 1929/20; depositata il 28 gennaio)

Ciò implica che il termine semestrale per proporre l’impugnazione, previsto dall’art. 327 c.p.c., decorrerà dalla data di sottoscrizione, da parte del giudice, del verbale d’udienza, in cui sono state compiute le dette...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.