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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

gratuito patrocinio | 15 Novembre 2019

Compensi ai consulenti tecnici nel processo civile con patrocinio a spese Stato

Ulteriori criticità a seguito della pronuncia della Consulta n. 217/2019

di Gaetano Walter Caglioti - Dirigente della Procura Generale di Catanzaro

La pronuncia della Consulta n. 217/2019 in materia di liquidazione onorari dei consulenti tecnici (oltre che notai e custodi di beni sottoposti a sequestro) ha dato origine a non pochi dubbi. Al dubbio sull’estensione della pronuncia ai decreti emessi in data precedente alla decisione si aggiunge quello dell’individuazione del soggetto a cui rivolgere l’istanza (magistrato o funzionario dell’Ufficio?); alla portata della pronuncia si affianca il problema dell’azionabilità del titolo nei confronti dell’Erario stante la provvisoria esecuzione dello stesso ai sensi dell’art. 168 d.P.R. n. 115/2002, provvisoria esecuzione che mal si concilia con il pagamento secondo le modalità disciplinate dallo stesso testo unico.  

La pronuncia della Consulta del 15 giugno 2019, pubblicata il 1° ottobre 2019, nel riconoscere il diritto dei consulenti tecnici d’ufficio (C.T.U) e dei consulenti tecnici di parte (C.T.P.) nei giudizi civili, con ammissione di parte [o più parti] processuali al patrocinio a spese dello Stato, a vedersi anticipare, dall’Erario , oltre che le spese, anche gli onorari, ha dato origine a nuove criticità.
Sul punto interessante è l’approfondimento a cura del dott. Gaetano Walter Caglioti, disponibile in allegato per gli abbonati di Diritto e Giustizia.