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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

ultime dal cdm | 21 Maggio 2019

Spese di giustizia e magistratura onoraria: il Governo approva i disegni di legge modificativi

di La Redazione

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 20 maggio a Palazzo Chigi, ha approvato un disegno di legge che introduce modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia e un disegno di legge modificativo della disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria.  

Questi sono i due disegni di legge approvati dal Consiglio dei Ministri nella seduta n. 59 del 20 maggio.

 

Spese di giustizia. Al riguardo, su proposta del ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, il Consiglio dei Ministri ha approvato un d.d.l. per introdurre modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, con la finalità di garantire il diritto di difesa anche ai non abbienti, adeguando l’istituto del gratuito patrocinio all’evoluzione delle procedure, con la possibilità di accedevi anche nel caso di negoziazione assistita, «quando questa sia condizione di procedibilità della domanda giudiziale e sia stato raggiunto un accordo».

 

Magistratura ordinaria. Per quanto riguarda i magistrati onorari, invece, il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 20 maggio, ha approvato un d.d.l. che introduce modifiche alla disciplina sulla riforma organica della magistratura onoraria, con l’obiettivo di raggiungere una più funzionale gestione della figura del magistrato onorario. Tra le novità è prevista la restrizione del regime di incompatibilità dei magistrati onorari in relazione ai casi di rapporti di parentela, affinità e coniugio tra magistrato onorario e il familiare esercente la professione forense. O ancora, si estende ai magistrati onorari la possibilità di assegnazione di altra sede per assistere un familiare con disabilità; si modificano le modalità di pagamento delle indennità dei magistrati onorari, imponendo una cadenza bimestrale, anziché trimestrale come è adesso.

 

Altri interventi. Infine il Governo ha avviato l’esame di un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (c.d. decreto sicurezza) e di un ulteriore decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di famiglia (c.d. decreto famiglia).