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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

notificazioni | 15 Maggio 2019

La notifica della sentenza con la diffida ad adempiere non fa decorrere il termine breve per impugnare

di La Redazione

La notificazione della sentenza di primo grado unitamente ad un atto che sia espressamente qualificato come inteso a sollecitare lo spontaneo adeguamento della controparte alla sentenza stessa o come diffida ad adempiere non è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione della pronuncia stessa, quand’anche la notifica fosse effettuata personalmente al domicilio eletto dalla parte presso il suo procuratore.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 12719/19; depositata il 14 maggio)

Lo ha precisato l’ordinanza della Corte di Cassazione n. 12719/19, depositata il 14 maggio.   Il fatto. La CTR di Catanzaro dichiarava inammissibile l’appello di Equitalia Sud avverso la sentenza di prime cure che aveva accolto...

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