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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

esecuzione forzata | 10 Maggio 2019

Nelle procedure esecutive la condotta del creditore incide sull’interruzione della prescrizione del credito

di Giuseppe Davide Giagnotti - Avvocato

In tema di prescrizione, l’art. 2945, comma 2, c.c. stabilisce che l’effetto interruttivo permanente, determinato dall’introduzione del processo esecutivo, si conserva quando la chiusura della procedura esecutiva sia dovuta al raggiungimento del suo scopo, oppure, ove esso non sia raggiungibile, quando detta chiusura non sia determinata dalla condotta inerte del creditore procedente, poiché in tale ipotesi, a norma dell’art. 2945, comma 3, c.c., l’effetto interruttivo resterà istantaneo.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12239/19; depositata il 9 maggio)

Questo è il principio contenuto nella sentenza n. 12239/19, depositata il 9 maggio dalla Corte Suprema di Cassazione.   Il fatto. La vicenda trae origine da un’opposizione, formulata dagli eredi degli originari contraenti...

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