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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

fallimento | 31 Gennaio 2019

Interruzione del processo: il dies a quo per la riassunzione decorre dalla conoscenza legale della dichiarazione di fallimento

di Gianluca Tarantino - Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell'economia

In caso di interruzione automatica del processo determinata dalla dichiarazione di fallimento di una delle parti, il termine per la riassunzione di cui all’art. 305 c.p.c. decorre dalla dichiarazione o notificazione dell’evento interruttivo secondo la previsione dell’art. 300 c.p.c., ovvero, se anteriore, dalla conoscenza legale di detto evento procurata dal curatore del fallimento alle parti interessate.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 2658/19; depositata il 30 gennaio)

Con la pronuncia n. 2658 del 30 gennaio 2019 il S.C., pronunciandosi ai sensi dell’art. 363 c.p.c. – principio di diritto nell’interesse della legge - chiarisce che il termine per la riassunzione del processo interrotto per fallimento...

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