POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 25 agosto 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

equa riparazione | 29 Ottobre 2018

Richiesta di equa riparazione in caso di avviso di pubblicazione della sentenza via PEC

Fermo restando che, in tema di irragionevole durata del processo, il termine per la proposizione della domanda di riparazione decorre dal momento in cui la parte ha avuto effettiva conoscenza del provvedimento, gli Ermellini cassano una sentenza con cui la Corte d’Appello di Roma aveva ritenuto che, nonostante la mancanza della prova dell’avvenuta consegna dell’avviso telematico di deposito della sentenza, il ricorrente ne avesse comunque avuto conoscenza.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 27250/18; depositata il 26 ottobre)

La vicenda. Con l’ordinanza n. 27250/18, depositata il 26 ottobre, la Suprema Corte ha accolto il ricorso avverso una pronuncia della Corte d’Appello di Roma con cui era stata rigettata la richiesta di equo indennizzo per irragionevole...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.