POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 01 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

esecuzione forzata | 20 Luglio 2018

Mancato accantonamento della somma nel piano di riparto: senza titolo esecutivo al creditore la prova del danno

di Gianluca Tarantino - Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell'economia

In caso di pluralità di creditori, in applicazione dei principi disposti dagli artt. 510 e 596 c.p.c., il progetto di distribuzione deve essere redatto come se anche il credito accantonato fosse legittimamente concorrente, anche se l’effettiva distribuzione della somma che sarebbe spettata per quella ragione deve essere sospesa in attesa della formazione del titolo esecutivo ad esso relativo.  

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 19176/18; depositata il 19 luglio)

Prosegue la Corte di Cassazione con ordinanza n. 19176/18; depositata il 19 luglio, sottolineando che, in sostanza, si deve formare un piano di riparto che comprenda anche la ragione di credito “non titolata” e poi occorre distribuire le...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.