POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 04 dicembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

amministrazione della giustizia | 01 Agosto 2017

Magistratura onoraria? Ci siamo, la riforma è (in Gazzetta) Ufficiale

È ufficiale, la riforma della magistratura onoraria è approdata sulla Gazzetta n. 177 del 31 luglio. Le disposizioni contenute nel d.lgs. n. 116 del 13 luglio 2017 recante «Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57» saranno vigenti a partire dal prossimo 15 agosto.

Così il d.lgs. n. 116 del 13 luglio 2017, in Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2017.

Riforma della magistratura onoraria. Il decreto legislativo contente la riforma della magistratura onoraria, pubblicato sulla G.U. n. 117 di ieri, si rivolge, in particolare, ai giudici di pace, ai giudici onorari dei tribunali e ai vice procuratori onorari. Tra le novità più importanti contenute nella nuova disciplina vi sono, oltre la riorganizzazione dell’ufficio del giudice di pace, la rideterminazione del ruolo e delle funzioni dei giudici onorari e dei vice procuratori onorari. Sono individuati, inoltre, i compiti e le attività delegabili dal magistrato professionale al magistrato onorario. Anche i compensi trovano finalmente una regolamentazione, ben delineata da un quadro omogeno, con la previsione, poi, di un regime previdenziale e assistenziale che si adegua all’incarico di tipo onorario.
Non da ultimo, il decreto disciplina anche le modalità con cui l’incarico viene conferito e la temporaneità della sua durata.
Le disposizioni contenute nel decreto saranno vigenti dal 15 agosto 2017.



Qui il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116; in G.U. del 31 luglio 2017, n. 177