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Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

fideiussione | 25 Febbraio 2016

Confideiussione: è (veramente) necessario il comune interesse dei confideiussori?

di Davide Achille - Avvocato, Dottore di ricerca e Professore a contratto nell’Università di Siena

L’istituto della confideiussione di cui all’art. 1946 c.c. è caratterizzato da un collegamento necessario tra le obbligazioni assunte dai singoli fideiussori, mossi consapevolmente, anche se non contestualmente, dal comune interesse di garantire lo stesso debito e lo stesso debitore, salva la divisione dell’obbligazione nei rapporti interni in virtù del diritto di regresso, che, a norma dell’art. 1954 c.c., spetta a colui che ha pagato l’intero.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3628/16; depositata il 24 febbraio)

Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza n. 3628/16, depositata il 24 febbraio. Solidarietà confideiussoria e presupposti della confideiussione. Con la pronuncia in commento la Corte di Cassazione si pronuncia...

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