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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

pubblica amministrazione | 23 Febbraio 2016

Gli Ermellini fanno un ripasso in materia di concessione esattoriale

In materia di concessione esattoriale, il concessionario diventa titolare di un’attività pubblica, ovvero appartenente alla PA, dal momento che la potestà impositiva è, per definizione, appannaggio dello Stato. Il d.P.R. n. 43/1988 ha ampliato l’area delle funzioni di riscossione coattiva demandate ai concessionari, oltre ad aver consentito, ex art. 68, ai concessionari «di ottenere anche la funzione di procedere alla riscossione coattiva dei tributi locali».

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, sentenza n. 3449/16; depositata il 22 febbraio)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3449/2016, depositata il 22 febbraio. Il caso. Il Tribunale di Roma accoglieva l’opposizione allo stato passivo fallimentare di una s.r.l., proposta dal Comune, rilevando...

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