POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 24 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

decreto ingiuntivo | 04 Dicembre 2015

Fase monitoria e fase di opposizione sono un tutt’uno: i documenti prodotti nella prima non sono “nuovi” per il giudizio di appello

di Andrea Paganini - Avvocato

  L’art. 345, comma 3, c.p.c. (nel testo introdotto dall’art. 52, legge n. 353/1990, con decorrenza dal 30.4.1995) va interpretato nel senso che i documenti allegati alla richiesta di decreto ingiuntivo e rimasti a disposizione della controparte, agli effetti dell’art. 638, comma 3, c.p.c. seppur non prodotti nuovamente nella fase di opposizione, rimangono nella sfera di cognizione del giudice di tale fase, in forza del principio «di non dispersione della prova» ormai acquisita al processo, e non possono perciò essere considerati nuovi, sicché ove siano in seguito allegati all’atto di appello contro la sentenza che ha definito il giudizio di primo grado, devono essere ritenuti ammissibili.    

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 24639/15; depositata il 3 dicembre)

  In tal senso si è espressa la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 24639/2015, depositata il 3 dicembre scorso. Il caso. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’opposto aveva omesso...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.