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Notizie a cura di La Stampa.it |
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	CIVILE e PROCESSO</p>

notifiche | 11 Settembre 2012

Prima di spedire è sempre meglio controllare l’indirizzo

  Il difensore non ha l’obbligo giuridico di comunicare, nel corso del giudizio, il trasferimento dello studio. La notifica dell’atto di citazione in appello è, perciò, tardiva se l’appellante – senza aver controllato sull’albo professionale l’indirizzo - la spedisce prima al vecchio domicilio della controparte e poi, in modo intempestivo, al nuovo indirizzo.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 14934/12; depositata il 6 settembre)

  Lo ha stabilito la Cassazione, sezione Terza civile, con la sentenza n. 14934/12. Il caso. La domanda di risarcimento del danno proposta dai proprietari di un’imbarcazione nei confronti dell’assicurazione veniva accolta dal...

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