POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 17 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
CIVILE e PROCESSO

impugnazioni | 30 Gennaio 2012

La richiesta di revocazione non può fondarsi su atti o documenti formatisi successivamente alla sentenza impugnata

di Alessandro Jazzetti - Magistrato

  Il documento decisivo ai fini della decisione, che può costituire motivo di revocazione della sentenza ex art. 395 n. 3 se rinvenuto successivamente, deve comunque essere preesistente alla pronuncia; allo stesso modo l’errore di fatto del giudice, di cui al n. 4 dell’art. 395, deve riguardare un atto o un documento già acquisito in giudizio.

(Corte di Appello dell’Aquila, sentenza n. 1093/11; depositata il 31 dicembre)

  La vicenda. Una società chiedeva con atto di citazione la revocazione della sentenza pronunciata dalla Corte di Appello dell’Aquila il 19.05.2001, con la quale la stessa Corte, in accoglimento dell’appello proposto da...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.