POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 30 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
<p>
	CIVILE e PROCESSO</p>

CASSAZIONE | 11 Dicembre 2010

L'affidamento condiviso dei figli è la regola, anche se i genitori vivono a notevole distanza

Alla norma può derogarsi solo ove la sua applicazione risulti pregiudizievole per l'interesse dei minori. Di conseguenza l'eventuale pronuncia di affido esclusivo dovrà essere sorretta da una motivazione sull'inidoneità educativa dell'altro coniuge

Anche se mamma e papà vivono a notevole distanza, l'affido condiviso resta la regola. Lo ribadisce la sesta sezione civile della Cassazione con la sentenza 24526/10 (qui leggibile come documento correlato). Il caso. Ribaltato, nella specie, il verdetto...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.