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Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 04 Dicembre 2020

Avvocato-testimone? Tra “facoltà” processuale e “obbligo” deontologico di astensione

di Fabio Valerini - Avvocato cassazionista, Dottore di ricerca nell'Università di Roma Tor Vergata

L’ordinanza della prima sezione civile della Corte di Cassazione del 3 dicembre 2020, n. 27703 ha avuto modo di fare chiarezza sull’operatività della facoltà di astensione che l’art. 249 c.p.c. riconosce all’avvocato che sia chiamato a rendere testimonianza su fatti appresi nell’esercizio di un suo mandato difensivo.  

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 27703/20; depositata il 3 dicembre)

Questo l’oggetto dell’ordinanza della Suprema Corte n. 27703/20, depositata il 3 dicembre 2020.   Il caso. Orbene, nel caso di specie l’aspetto centrale e forse anche decisivo della controversia era senz’altro rappresentato...

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