POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 03 dicembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 29 Ottobre 2020

Esame Avvocato e COVID-19: il CNF chiede una proroga dei termini per autorizzare le prove orali a distanza

di La Redazione

Il CNF ha chiesto una proroga del termine previsto dal decreto Rilancio per autorizzare lo svolgimento a distanza di tutte le prove orali dell’esame avvocato in corso, includendo anche quelle calendarizzate dopo il 30 settembre. Nel frattempo, in attesa del question time di Bonafede su tempi e modi degli scritti di metà dicembre della nuova sessione d’esame, il Ministero della Giustizia ha fornito alcuni chiarimenti sul versamento del contributo spese previsto dall’art. 4, comma 2, lett. b), del bando.

«Vista l’attuale situazione epidemiologica si richiede, nel caso non sia possibile garantire in assoluta sicurezza il colloquio orale in presenza, una proroga del termine previsto dal decreto Rilancio per autorizzare lo svolgimento a distanza di tutte le prove orali dell’esame da avvocato, includendo anche quelle calendarizzate dopo il 30 settembre 2020».
Questa la richiesta avanzata dal Consiglio Nazionale Forense in merito agli orali dell’esame di abilitazione alla professione forense, bandito con decreto del ministero della Giustizia lo scorso giugno 2019, e ancora non sostenuti.

 

Per quanto riguarda invece le prove scritte dell’esame 2020, che si terranno il 15, 16 e 17 dicembre, e in attesa dei chiarimenti del Ministero Bonafede, il Consiglio auspica che possa venir data l’opportunità alle sottocommissioni, che ne ravvisino la necessità, di correggere da remoto gli scritti. Non solo, il CNF ravvisa la «necessità di aumentare o meglio dislocare i locali per l’esame, da adibire non solo nelle Corti d'Appello ma anche nelle sedi dei tribunali accorpate per provincia, ovviamente implementando il numero di personale addetto alla vigilanza e alle operazioni di espletamento delle prove scritte, in modo da garantire il diritto alla salute dei candidati».

 

Nel frattempo, il Ministero della Giustizia, con un avviso del 28 ottobre 2020, ha fatto sapere che in merito al versamento del contributo spese di €50,00 di cui all’art. 4, comma 2, lett. b) del bando relativo al concorso pubblico per l’abilitazione all’esercizio della professione forense, per il buon fine delle transazioni di pagamento attraverso i canali postali a mezzo bonifico e bollettino, questo dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 1020171540, intestato a: TES. VT – ESAME ABILIT.AVV.ART.1 CO 600 L.147/13.