POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 25 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PROFESSIONE

professione forense | 27 Ottobre 2020

Esclusa l’incompatibilità tra l’iscrizione nell’elenco difensori tributari e l’esercizio dell’attività di impresa

di La Redazione

Con la risoluzione n. 7/2020, il MEF ha risposto ad un quesito volto a conoscere la sussistenza di una incompatibilità tra l’iscrizione nell’Elenco Unico Nazionale dei soggetti abilitati alla rappresentanza dei contribuenti innanzi alle Commissioni Tributarie e l’esercizio di attività d’impresa complementari ed accessorie all’attività di esperto tributarista in forma societaria.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la risoluzione n. 7/2020 del 22 ottobre, ha risposto ad un quesito volto a conoscere la sussistenza di una incompatibilità tra l’iscrizione nell’Elenco Unico Nazionale dei soggetti abilitati alla rappresentanza dei contribuenti innanzi alle Commissioni Tributarie e l’esercizio di attività d’impresa complementari ed accessorie all’attività di esperto tributarista, mediante società “di mezzi” o “di servizi”, delle quali il soggetto iscritto sia socio.

 

In particolare, il MEF ha chiarito che non vi è incompatibilità all’iscrizione all’elenco nazionale dei soggetti abilitati alla difesa del contribuente innanzi alle commissioni tributarie dell’esperto tributarista che svolge la sua attività in forma societaria.
A tal proposito, il Ministero ricorda che è proprio la l. n. 4/2013 ad ammettere l’esercizio dell’attività anche in forma collettiva, sempre nel rispetto delle prescrizioni previste.

 

Diverso è invece il caso in cui la società non sia costituita ai sensi della legge sopra citata, laddove dunque l’iscrizione nell’elenco dei difensori può essere mantenuta solo se il professionista non rivesta, nella società, la qualifica di socio illimitatamente responsabile o amministratore di società di persone, che abbiano come finalità l’esercizio di attività di impresa commerciale oppure, sia amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, anche in forma cooperativa, ovvero, presidente del consiglio di amministrazione con poteri individuali di gestione.



Qui la risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 ottobre 2020, n. 7